Quali sono le probabilità che l’Italia vinca il Mondiale 2026 dopo la vittoria 5-0 contro l’Estonia?
- Kimi

- 6 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min

al momento i mercati delle scommesse valutano l’Italia intorno al 3%–4,5% di probabilità di vincere il Mondiale 2026 (consenso vicino al 4%). Questa stima riflette le quote attuali subito dopo il 5–0 all’Estonia e potrà variare con i prossimi risultati nelle qualificazioni.
1) Cosa dicono oggi le quote
Gli aggregatori di quote mostrano l’Italia offerta tra 22 e 34 in decimale a seconda del bookmaker. Convertendo 22→4,5%, 25→4,0%, 28→3,6%, 34→2,9%, si ottiene un intervallo ~2,9%–4,5%, con un consenso vicino al 4%.
Anche i listini dei singoli operatori sono in quella fascia: ad esempio il Betfair Sportsbook riporta l’Italia attorno a 22/1 (≈4,3%), mentre sul Betfair Exchange si vedono proposte/abbinamenti nell’area 27–34 (≈3,0%–3,7%).
Un riepilogo “un anno prima” pubblicato a inizio agosto collocava l’Italia tra le prime dieci favorite con quota +2500 (≈3,8%), in linea con i numeri attuali.
Nota metodo: la probabilità implicita è approssimativamente 1/Quota (in formato decimale). Le lavagne includono un margine (overround), dunque le percentuali non sono “pure” e servono soprattutto come termometro di mercato.
2) L’impatto reale del 5–0 all’Estonia
La vittoria è stata netta e significativa anche perché ha inaugurato l’era Gattuso in panchina, ma contro un’avversaria su cui l’Italia era largamente favorita (modello Elo pre-gara: ~97% di chance di vittoria). Per questo, l’effetto sulle quote non è stato esplosivo: consolida più che rivoluzionare la valutazione dei mercati.
In termini di indicatori “ufficiali”, la vittoria ha aggiunto circa +2,51 punti nel ranking FIFA live per l’Italia (registro non ufficiale ma aggiornato quotidianamente), un incremento che difficilmente sposta molto le stime sul titolo mondiale.
3) Dove si trova l’Italia nel percorso di qualificazione
Dopo il 5–0 di Bergamo, gli Azzurri sono terzi nel Gruppo I con 6 punti in 3 partite, dietro Norvegia e Israele (che hanno giocato una gara in più). Il prossimo snodo è proprio lo scontro con Israele, potenzialmente decisivo per la rincorsa al primo posto. Lo stato del girone pesa moltissimo sulle quote antepost.
4) Perché la probabilità non è (ancora) più alta
Qualità del campo: alcune nazionali (Spagna, Brasile, Francia, Inghilterra, Argentina, Portogallo, ecc.) sono prezzate davanti e comprimono la probabilità “di coda” delle altre.
Formato 2026 più lungo: con 48 squadre e Round of 32 aggiuntivo, servono otto partite per arrivare al titolo; maggiore numero di step = più incertezza e upset possibili.
Obbligo di qualificarsi bene: finché l’Italia non mette in sicurezza qualificazione e seeding, le quote restano prudenti.
5) Cosa farebbe salire (o scendere) la stima
In su: vittoria nello scontro diretto con Israele e rimonta verso il 1° posto del girone; filotto di risultati convincenti contro avversarie di livello; sorteggio finale favorevole.
In giù: passi falsi nelle qualificazioni o infortuni a giocatori chiave; sorteggio finale ostico (ricordando che il tabellone sarà più fitto).
6) Stima operativa (oggi)
Intervallo di mercato: ~3%–4,5% (da quota decimale 34 → 22).
Punto di consenso indicativo: ~4% (molti bookmaker sono a 25.00).
Questa è una stima attuale basata sulle quote subito dopo Italia–Estonia 5–0; è plausibile che la probabilità si muova rapidamente con il risultato del prossimo match del girone.
7) Appendice: la partita in due righe
Italia 5–0 Estonia (reti: Kean, Retegui ×2, Raspadori, Bastoni), esordio vincente di Gattuso CT; successo importante per rilanciare la corsa al Mondiale.
Avvertenza: i riferimenti alle quote sono informativi, non un invito al gioco. Le scommesse comportano rischio economico.



